
Ginecomastia
Eliminazione del seno troppo sviluppato negli uomini
La Ginecomastia é la presenza di un seno femminile nell’uomo, dovuta a un deposito di grasso (pseudoginecomastia) o alla presenza di una vera e propria ghiandola mammaria. La distinzione si può generalmente effettuare con la vista clinica, in alternativa può essere utile un’ecografia.
I casi più lievi con presenza soprattutto di grasso possono essere trattati con la liposuzione, che si effettua in anestesia locale, in regime di Day Hospital, quindi con dimissione in giornata. Sono necessari due piccoli tagli lunghi circa mezzo centimetro, generalmente localizzati sui lati del torace, vicino l’ascella. La durata dell’intervento è di circa un’ora.
Se la ghiandola è molto dura o abbondante si ricorre invece ad un intervento chirurgico (mastectomia sottocutanea) che consiste nell’asportare il grasso, la ghiandola e, se necessario, una porzione di pelle in eccesso, attraverso un’incisione posta al margine dell’areola, che guarisce con una cicatrice quasi invisibile perché si confonde con il confine fra l’areola e la pelle del torace. Questo intervento si effettua normalmente in anestesia generale, anche se in alcuni casi è sufficiente l’anestesia locale, e dura circa un’ora e mezza. La dimissione è generalmente possibile la sera stessa dell’intervento.
In entrambi casi è importante portare per circa dieci giorni una stretta fascia elastica ed evitare i bruschi ed ampi movimenti delle braccia, per consentire alla pelle di riadattarsi e aderire al muscolo sottostante. Generalmente non ci sono punti di sutura esterni da rimuovere e le ferite guariscono comunque in circa dieci giorni.
E’ forse l’unico intervento di chirurgia estetica in cui utilizziamo costantemente i “drenaggi” (tubicini che fuoriescono dalla ferita) per evitare la formazione di ematomi e accumuli di sangue. I drenaggi vengono di norma rimossi dopo 24-48 ore dopo la seduta.
