
Addominoplastica
Stiramento ed appiattimento dell’addome rilassato, grosso e sporgente
Bruschi cambiamenti di peso o le gravidanze possono lasciare come esito un addome caduto e rilassato. L’intervento chirurgico consiste nell’asportare la pelle ed il grasso in eccesso e nel rimettere in tensione i muscoli per ridare un addome tonico e stringere il punto vita.
Viene normalmente effettuato in anestesia generale o, in casi particolari, in anestesia locale, con una durata variabile da un’ora e mezza a due ore. Di norma non sono necessari tubi di drenaggio, ma nella maggior parte dei casi è consigliabile una notte di ricovero in Casa di Cura.
Esistono vari livelli di addominoplastica, combinata spesso con una liposcultura (Lipoaddominoplastica): dal piccolo intervento tutto al di sotto dell’ombelico per eliminare una “pancetta”, all’intervento completo che distende tutto l’addome sopra e sotto l’ombelico ed i fianchi e rimodella anche l’ombelico.
In ogni caso viene effettuata un’incisione nella parte bassa dell’addome, all’incirca alla stessa altezza dell’incisione del taglio cesareo, che si prolunga verso i lati, di più o di meno secondo la gravità del problema, ed un’incisione intorno all’ombelico.
Comunque l’addominoplastica non é un intervento per dimagrire o per grandi obesi ed é sempre opportuno affrontare prima il problema dell’obesità con la dieta. Un intervento di addominoplastica risulta molto più semplice e veloce su una pancia “svuotata”, senza troppo grasso residuo, dove il problema è soprattutto l’abbondanza di pelle.
Alla fine dell’intervento la pancia viene fasciata con uno speciale bendaggio elastico adesivo che viene rimosso dopo circa una settimana. La ferita è a questo punto in fase di guarigione ed è possibile ricominciare a lavarsi normalmente, applicando comunque due volte al giorno una crema cicatrizzante.
Per la prima settimana è possibile camminare e non è necessario rimanere in casa, ma devono essere evitati i movimenti bruschi e qualsiasi sforzo. Per un recupero completo e ricominciare l’attività sportiva sono necessari almeno 15-20 giorni, durante i quali è consigliato indossare una fascia elastica (leggera con chisura in velcro e senza stecche) o una guaina compressiva.
Massaggi energici della pancia devono anch’essi essere eviati per il primo mese.
